
Una semi-prodezza su Theo Hernandez che tiene il Cagliari in partita. nulla può sul gol, tradito ancora una volta dalla sua difesa.
Una semi-prodezza su Theo Hernandez che tiene il Cagliari in partita. nulla può sul gol, tradito ancora una volta dalla sua difesa.
Le sue sovrapposizioni di inizio partita impensieriscono il giusto i rossoneri. Alla lunga cala come dinamismo e attenzione e il collettivo ne paga le conseguenze.
Parte a razzo, con voglia di far bene e spirito di sacrificio e vi riesce anche, ma nel secondo tempo non riesce a mantenere i medesimi ritmi e lascia il campo stremato
Parte a razzo, con voglia di far bene e spirito di sacrificio e vi riesce anche, ma nel secondo tempo non riesce a mantenere i medesimi ritmi e lascia il campo stremato
Non di certo la sua gara più semplice, ma ci si aspettava di più dal greco, che lascia anzitempo il campo a capo chino.
Non di certo la sua gara più semplice, ma ci si aspettava di più dal greco, che lascia anzitempo il campo a capo chino.
Non di certo la sua gara più semplice, ma ci si aspettava di più dal greco, che lascia anzitempo il campo a capo chino.
Prende il posto di Dalbert, come oramai accade di consueto e si mette subito in mostra con un paio di buone giocate, ma oramai la via è tracciata e poco può.
Sulla sua fascia di competenza la sfida più intensa del match, con un Theo Hernandez da contenere difensivamente e nella proposizione offensiva. Ne esce sconfitto, pur dimostrando la consueta abnegazione alla causa, ma senza riuscire a esprimersi come vorrebbe.
Sulla sua fascia di competenza la sfida più intensa del match, con un Theo Hernandez da contenere difensivamente e nella proposizione offensiva. Ne esce sconfitto, pur dimostrando la consueta abnegazione alla causa, ma senza riuscire a esprimersi come vorrebbe.
Parte bene, poi qualche disattenzione di troppo e troppa poca disciplina tattica. Nel finale un salvataggio miracoloso che tiene in partita il Cagliari.
Parte bene, poi qualche disattenzione di troppo e troppa poca disciplina tattica. Nel finale un salvataggio miracoloso che tiene in partita il Cagliari.
Primo tempo in grande stile, con un paio di chiusure difensive efficaci quanto determinanti, cala nella ripresa ma esce dal campo tra i migliori nei suoi.
Corre e si batte per tutta la gara, ma troppo spesso con giocate poco funzionali, che portano il Cagliari a rallentare la propria manovra.
Corre e si batte per tutta la gara, ma troppo spesso con giocate poco funzionali, che portano il Cagliari a rallentare la propria manovra.
Il tempo per far bene c'è tutto e lo impiega come meglio può, ma oramai il campo è minato dai ritmi di gara e non riesce a incidere come vorrebbe.
Il tempo per far bene c'è tutto e lo impiega come meglio può, ma oramai il campo è minato dai ritmi di gara e non riesce a incidere come vorrebbe.
Il centrocampo del Cagliari ha l'arduo compito di operare da raccordo tra le due fasi, contro un avversario che del gioco tra le linee fa la sua forza. Non demerita il giovane rumeno, ma avrebbe certamente potuto fare meglio.
La traversa colpita con la specialità della casa, il colpo di testa, grida ancora vendetta. Lotta come meglio può, ma oggi non è la migliore gara per le sue caratteristiche.
In fondo ce la mette tutta, ma questa sera per il Cagliari è complicato e per le punte ancora di più. I palloni giocabili arrivano col contagocce e quando recapitati è dura dinanzi ai due centrali rossoneri.
In passato ha punito i rossoneri in più occasioni, questa sera non riesce a prendere le misure al Diavolo e vede i suoi soccombere in una gara comunque tiratissima.
A parte un'uscita a vuoto su calcio piazzato, fortunatamente senza particolari nefaste conseguenze, mostra la solita partecipazione alla manovra difensiva e una sicurezza fori dal comune.
A parte un'uscita a vuoto su calcio piazzato, fortunatamente senza particolari nefaste conseguenze, mostra la solita partecipazione alla manovra difensiva e una sicurezza fori dal comune.
Un gol divorato, ma dopo una azione costruita quasi in solitaria e dopo una partita ai limiti del monumentale. Il tecnico della Nazionale Mancini continua a ignorarlo, i tifosi rossoneri si godono il proprio terzino.
Corsa, sacrificio, proposizione offensiva e polmoni d'acciaio. in un nome Theo Hernandez, cui stasera manca solo l'ultimo tocco, magari verso la porta avversaria.
Sicuro e determinante in più occasioni. Una disattenzione di troppo, fortunatamente senza particolari conseguenze.
Sicuro e determinante in più occasioni. Una disattenzione di troppo, fortunatamente senza particolari conseguenze.
Sicuro e determinante in più occasioni. Una disattenzione di troppo, fortunatamente senza particolari conseguenze.
Altra gara spettacolare, tra la perfezione difensiva e la proposizione interdittiva e di impostazione.
Altra gara spettacolare, tra la perfezione difensiva e la proposizione interdittiva e di impostazione.
Pioli lo mette in campo per gestire la manovra e lui lo paga con la solita gara ordinata e lineare.
Un palo che urla vendetta e la solita gara di grinta e sostanza. Il centrocampo ha il padrone, anche se ancora per poche gare fino al termine di questa stagione.
Un palo che urla vendetta e la solita gara di grinta e sostanza. Il centrocampo ha il padrone, anche se ancora per poche gare fino al termine di questa stagione.
Ci pensa Super-Bennacer! Una prodezza dell'algerino salda la vetta della classifica dei rossoneri. Pochi gol ma ottimi e una prestazione ai limiti dell'extraterreno.
Il folletto rossonero inizia ancora col freno a mano tirato, puntando sempre costantemente sul confronto fisico e finendo sempre atterrato contro i giganti cagliaritani. Alla lunga prende le misure ai reparti e inizia il canonico gioco tra le linee, migliorando non di poco il proprio apporto alla gara, fino alla determinante contribuzione al gol vittoria.
Non inizia bene la gara dell'ex Crotone, in un primo tempo nel quale è spesso in difficoltà. Cresce a cavallo tra le due frazioni di gioco, portando a casa la risicata sufficienza.
Entra a freddo in gara e con troppi palloni sbagliati, ma ha necessità di minuti e dopo un po' di tentativi sale in cattedra e sfiora il gol in due occasioni.
Entra a freddo in gara e con troppi palloni sbagliati, ma ha necessità di minuti e dopo un po' di tentativi sale in cattedra e sfiora il gol in due occasioni.
Parte in chiara difficoltà contro la folta retroguardia cagliaritana, ma col tempo riesce a ritagliarsi i propri spazi e a riscattare il clamoroso gol mancato, con l'assist per il gol che vale i 3 punti odierni.
Paradossalmente tra i meno brillanti dei suoi, ma analizzando analiticamente la sua gara si nota il decisivo contributo alla manovra e i chilometri macinati. Ci prova e si batte, ma questa sera molto più a servizio dei compagni.
È il suo Milan e anche questa sera, non senza soffrire, conquista bottino pieno con una gara dove la concentrazione la fa da padrona, come il proprio mister insegna.