Intervistato dai microfoni di Radio Anch'io Sport su Rai Radio 1, Beppe Marotta ha fatto il punto sul presente e sul futuro prossimo della sua Inter. Questo uno stralcio delle parole del presidente meneghino.
Inter, le parole del presidente Marotta
Lotta Scudetto
"Ci sono tre squadre candidate maggiormente alla vittoria finale, con un campionato avvincente come non si vedeva da tanti anni e questo fa bene al movimento. Siamo ancora in una fase interlocutoria, i punti sono tanti. Spesso si considerano solo gli scontri diretti, si sottovalutano quelle che sono le partite da calendario facile. Campionato molto aperto".
Calendario intenso
"Ricordo quando il camposanto era a 16 squadre, oggi siamo a 20. La prima riflessione è che bisognerebbe arrivare a 18 squadre. Gli impegni tra nazionale e club rappresentano il primo problema. Il secondo problema è legato al fatto che l'aspetto tattico, tecnico e agonistico è molto diverso dal recente passato. Oggi il dispendio di energie psico-fisiche non è quello degli anni Ottanta o Novanta. Questo genera affaticamento tanti più contrasti che poi sfociano tanti infortuni".
Inzaghi e il rinnovo
"Siamo molto contenti di Inzaghi, credo che il rinnovo di contratto sia una formalità, ha lavorato molto bene in questi anni, è un grande punto di riferimento per il nostro modello societario dal punto di vista tecnico. È un allenatore tra i migliori al mondo in circolazione. Ha anche il vantaggio di essere stato un ottimo giocatore, siamo molto contenti di averlo con noi. A bocce ferme poi ci ritroveremo e rinnoveremo il contratto".
Suggestione Isaksen per l'estate
"Siamo l'attacco più prolifico, se non ricordo male solo in una partita non abbiamo segnato. Il gioco di Inzaghi si sposa bene con una squadra a propulsione offensiva. Isaksen? Si tratta di un buon giocatore, ma ogni giorno mediaticamente ci attribuiscono l'interessamento di questo o di quel giocatore. Di sicuro abbiamo Lautaro-Thuram, la coppia d'attacco migliore in Italia e di alto profilo a livello europeo. Faremo più avanti il nostro programma con il ds Ausilio e Baccin, terremo conto di quello che il mercato offre e di tante valutazioni, sempre nell'ottica di costruire una squadra competitiva per gli obiettivi che ci siamo prefissati"