Capitola soltanto al 101', beffato dal calcio di rigore trasformato da Colombo. Per il resto del match il Lecce non tira mai in porta, arrivando dalle sue parti nel primo tempo ma non centrando mai lo specchio.
Pagelle Monza 37° giornata Monza - Lecce 0-1
Spostato a sinistra a causa dell'assenza di Caldirola, non ha particolari problemi contro uno Strefezza poco ispirato. Meno arrembante del solito, si limita a tenere la posizione.
Spostato a sinistra a causa dell'assenza di Caldirola, non ha particolari problemi contro uno Strefezza poco ispirato. Meno arrembante del solito, si limita a tenere la posizione.
Soffre terribilmente contro Banda, che gli va via ogni volta che ha il pallone tra i piedi. Quando l'avversario esce nel finale della partita tira un sospiro di sollievo.
Il migliore della difesa brianzola, al netto di una brutta palla persa a inizio match. Si fa valere sui palloni alti, annulla Ceesay e guida il pacchetto arretrato con esperienza.
Il migliore della difesa brianzola, al netto di una brutta palla persa a inizio match. Si fa valere sui palloni alti, annulla Ceesay e guida il pacchetto arretrato con esperienza.
Entra nella ripresa, si sistema sulla destra, ma i risultati sono deludenti. Spesso in difficoltà nella fase difensiva, non riesce a farsi valere in avanti, sbagliando troppi palloni.
Entra nella ripresa, si sistema sulla destra, ma i risultati sono deludenti. Spesso in difficoltà nella fase difensiva, non riesce a farsi valere in avanti, sbagliando troppi palloni.
Prova a scatenarsi sulla sinistra, ma il Lecce non concede spazi. Ha poche occasioni per mettersi in mostra, ci prova a inizio ripresa, ma non è efficace come al solito.
Entra al posto di Rovella, sistemandosi davanti alla difesa. La sua non è una buona prova: troppi errori nei passaggi, numerosi i palloni persi, poco efficace il lavoro difensivo.
Alterna le solite giocate di sostanza a passaggi a vuoto non da lui. Qualche pallone perso in mezzo al campo rischia di costare caro al Monza, ma la sua presenza rimane imprescindibile.
Alterna le solite giocate di sostanza a passaggi a vuoto non da lui. Qualche pallone perso in mezzo al campo rischia di costare caro al Monza, ma la sua presenza rimane imprescindibile.
Tocca molti palloni a inizio gara, agendo da regista della squadra, ma non disdegna spingersi in avanti alla ricerca di gloria. Al 13' avvia una bella azione e la conclude, ma il suo tiro è murato. Esce dopo l'intervallo ed è un cambio che non convince.
Entra nel finale, procura un calcio di rigore e lotta su ogni pallone: il suo ingresso è una scelta azzeccata di Palladino.
Messo in campo al posto di Mota, lascia intravedere le sue qualità, ma non entra mai veramente in partita. Si farà.
Messo in campo al posto di Mota, lascia intravedere le sue qualità, ma non entra mai veramente in partita. Si farà.
Meno brillante rispetto al solito, soffre sulla sua fascia di competenza nel primo tempo, sbagliando anche diverse giocate. Ha l'occasione per riscattarsi a inizio ripresa, ma cicca malamente la conclusione dall'altezza del dischetto.
Gioca un tempo, non demerita, ma Palladino preferisce toglierlo dopo l'intervallo. Tiene palla, gioca per i compagni, crea spazi per gli inserimenti: la sua bocciatura è prematura.
Prova a dialogare stretto con Petagna e Mota. Gli spazi sono intasati e il Monza fatica in avanti, dunque sono poche le occasioni per lasciare il segno; ci prova su calcio di punizione al 58', ma non trova la porta.
Prova a dialogare stretto con Petagna e Mota. Gli spazi sono intasati e il Monza fatica in avanti, dunque sono poche le occasioni per lasciare il segno; ci prova su calcio di punizione al 58', ma non trova la porta.
L'uomo-copertina, ma al contrario. Non dimenticherà facilmente questo disastroso pomeriggio: prima si fa parare il rigore da Falcone, poi commette il fallo di mano che regala la vittoria al Lecce. Non il miglior saluto al pubblico di Monza.
Nel primo tempo agisce da trequartista, da inizio ripresa da attaccante centrale, ma il risultato è lo stesso: pochi palloni giocati e per di più con scarsa precisione.
Per una volta perde il tocco magico: non azzecca i cambi, rinuncia troppo presto a Rovella e la passerella concessa a Gytkjaer gli si ritorce contro. Nonostante questo va a un passo dalla vittoria, ma Falcone e Colombo hanno idee diverse.
Per una volta perde il tocco magico: non azzecca i cambi, rinuncia troppo presto a Rovella e la passerella concessa a Gytkjaer gli si ritorce contro. Nonostante questo va a un passo dalla vittoria, ma Falcone e Colombo hanno idee diverse.
Le pagelle al Fantacalcio di Fantacalcio®
Le pagelle di Fantacalcio®, ovvero le spiegazioni dei singoli voti di giornata, sono realizzate dalla nostra Redazione Giornalistica, con imparzialità e professionalità.
Rappresentano un giudizio complessivo e dettagliato sulla prestazione dei singoli calciatori.