
Quanto può pesare quel gol di Hernanes? Parecchio. La palla gli rimbalza davanti e lui lascia ch'entri in porta. Papera che rovina i piani di Castori. Sulla "Zazzuccata" non può nulla.
Quanto può pesare quel gol di Hernanes? Parecchio. La palla gli rimbalza davanti e lui lascia ch'entri in porta. Papera che rovina i piani di Castori. Sulla "Zazzuccata" non può nulla.
Sfiora il gol con un destro acrobatico degno di un attaccante, ma ciò per cui stupisce è il numero di chiusure e anticipi con cui disinnesca gli avanti juventini. Duro al bisogno, rischia grosso nel primo tempo per una trattenuta su Mandzuki?. Completamente ristabilito dal crociato rotto a fine 2015, si dimostra difensore di livello.
Sfiora il gol con un destro acrobatico degno di un attaccante, ma ciò per cui stupisce è il numero di chiusure e anticipi con cui disinnesca gli avanti juventini. Duro al bisogno, rischia grosso nel primo tempo per una trattenuta su Mandzuki?. Completamente ristabilito dal crociato rotto a fine 2015, si dimostra difensore di livello.
Gli sfugge pronti-via un taglio di Pogba, ma il destro del francese è troppo light per impensierire Belec e lui si salva dalla matita blu. Il resto è tanta foga, zero falli commessi e ben tre subiti (ed è una notizia, viste le undici ammonizioni collezionate fin qui).
Partita di livello, perché né Morata né Mandzuki? vedono (quasi) mai la luce. Il voto scende inevitabilmente per la marcatura (seppure onesta) in occasione del raddoppio bianconero: lui fa il suo, ma Zaza riesce ugualmente e colpire e segnare...
Partita di livello, perché né Morata né Mandzuki? vedono (quasi) mai la luce. Il voto scende inevitabilmente per la marcatura (seppure onesta) in occasione del raddoppio bianconero: lui fa il suo, ma Zaza riesce ugualmente e colpire e segnare...
Partita di livello, perché né Morata né Mandzuki? vedono (quasi) mai la luce. Il voto scende inevitabilmente per la marcatura (seppure onesta) in occasione del raddoppio bianconero: lui fa il suo, ma Zaza riesce ugualmente e colpire e segnare...
Sempre attento sulle situazioni a gioco fermo, è un'arma preziosa soprattutto a livello mentale. Lo scambio di gagliardetti con Buffon, a inizio gara, ricorda Italia-Usa del 2006, ma stavolta Zac non commette errori.
Piuttosto serio in fase difensiva, quando supera la mediana fa vedere a tutto lo Stadium quando i piedi abbiano bisogno di una revisione, almeno. Uomo di lotta.
Piuttosto serio in fase difensiva, quando supera la mediana fa vedere a tutto lo Stadium quando i piedi abbiano bisogno di una revisione, almeno. Uomo di lotta.
Come uno scoiattolo con precedenti penali, sguscia e fa bollicine fra le linee senza disdegnare un calcetto qua e uno sgambetto là. Fa ammonire Rugani, si piglia il giallo per un intervento su Cuadrado e ispira Mbakogu, che però non ci crede abbastanza. Esce per Lasagna dopo l'ora di gioco.
Il tempo di esplodere un siluro dai venticinque metri che spaventa Buffon.
Partita onesta al posto dello squalificato Bianco, sta in cabina di regia, ma vista l'attitudine del Carpi finisce a far interdizione come Crimi e Martinho. Insufficiente perché "ruba" a Belec un po' di responsabilità sul gol di Hernanes: se ne sta al limite dell'area e il Profeta ha tutto il tempo di calciare senza opposizione.
Corre, corre e corre ancora, infilandosi in corridoi ove Evra spesso fatica a trovarlo: come al minuto ventuno, quando a fermarlo prima del gol è il piedone salvifico di Buffon. Non sempre precisissimo, fa un po' confusione e sui calci piazzati può fare di più.
Corre, corre e corre ancora, infilandosi in corridoi ove Evra spesso fatica a trovarlo: come al minuto ventuno, quando a fermarlo prima del gol è il piedone salvifico di Buffon. Non sempre precisissimo, fa un po' confusione e sui calci piazzati può fare di più.
Il migliore del "trivote" in rosso, è lui a ispirare l'occasione migliore del Carpi pescando il bel taglio di Verdi, poi chiuso dal piedone di Buffon. Nella ripresa ingaggia un bel duello con Pogba, facendolo pure innervosire senza trash talking (pensiamo). Sfinito, lascia il posto a Porcari.
Stavolta non riesce a segnare il sesto gol partendo dalla panchina. La solita voglia, regala a Porcari la sponda per il gran tiro che sibila al lato del palo alla destra di Buffon ed è sempre nel vivo.
Nel 5-3-1-1 ideato da Castori Mbakogu sembra giocare perché il convento-Carpi passa questo. Nulla da dire sull'impegno, ma per ottimizzare le rare occasioni serve freddezza, e Jerry non sempre ha la lucidità di cogliere l'attimo. "Carpi diem"? Not today.
Nel 5-3-1-1 ideato da Castori Mbakogu sembra giocare perché il convento-Carpi passa questo. Nulla da dire sull'impegno, ma per ottimizzare le rare occasioni serve freddezza, e Jerry non sempre ha la lucidità di cogliere l'attimo. "Carpi diem"? Not today.
Il solito maestro di catenacci e similari. Accostato a Simeone e Ranieri, costruisce un'altra partita 'perfetta', ahilui rovinata dalla papera di Belec. Segnare al Carpi è sempre difficile, e la salvezza è ancora in gioco.
Le pagelle di Fantacalcio®, ovvero le spiegazioni dei singoli voti di giornata, sono realizzate dalla nostra Redazione Giornalistica, con imparzialità e professionalità.
Rappresentano un giudizio complessivo e dettagliato sulla prestazione dei singoli calciatori.