Julian Nagelsmann, CT della Germania, è intervenuto in conferenza stampa in vista del match di Nations League contro l’Italia di Luciano Spalletti, in calendario domani a San Siro.

Germania, Nagelsmann in conferenza stampa

Di seguito uno stralcio del suo intervento riportato da TMW:

Sui tifosi tedeschi

"Abbiamo un dato molto positivo, siamo contenti. Penso che siano contenti di come sta giocando la nazionale, le partite destano sempre grande interesse e speriamo di fare felici tanti tedeschi".

Su Baumann 

"Prima di tutto vorrei sottolineare che Alex Nubel si è comportato molto bene, ha preso lui stesso la decisione. Penso che sia un atteggiamento molto positivo, è la seconda volta che gli viene dato un messaggio positivo, dall'Europeo, e sarà ancora il secondo portiere. Noi sapevamo che dovevamo prendere una decisione, sono due portieri che stanno facendo bene: Baumann è stato più continuo, ma non è stata una decisione semplice. Abbiamo comunicato a entrambi che volevamo fare questa scelta, vedremo chi giocherà con l'Italia e poi come andare avanti per quanto riguarda questo ruolo".

Su Goretzka

"Per quanto riguarda i giocatori di movimento dobbiamo prendere delle decisioni, ci sono molti fattori da considerare. Facciamo attenzione alle prestazioni che vengono fornite attualmente e a come possono adattarsi a quel che abbiamo nel nostro gruppo. Leon a livello sportivo sta facendo molto bene con il Bayern Monaco: può avere lo stesso ruolo qui da noi. Sta giocando in maniera più libera con il Bayern, può andare anche più avanti e sta facendo molto bene, offrendo buone prestazioni. Per questo l'ho convocato".

Su Musiala

"Le ultime settimane non sono state molto semplici, ma ha anche rinnovato il contratto e dobbiamo guardare anche la pressione che viene esercitata su ogni giocatore, in base alle sue caratteristiche. Musiala ha grandissima qualità, anche caratteriali. Non deve prendersi più responsabilità pensando alle assenze. Quanto ai falli, prima di tutto questo è un complimento: molti possono fermarlo solo facendo fallo, ha una grande capacità nel dribbling e io ho sempre detto che ci sono dei momenti in cui dovrebbe prendere meno rischi, anche per tutelarsi a livello di salute. Io spero che rimanga in salute nonostante questo tipo di falli".

Su Kimmich

"Per ora continuerà a giocare come terzino destro, perché abbiamo analizzato le partite dell'europeo in maniera obiettiva e devo dire che è stato il miglior terzino in circolazione. Ha fatto bene anche durante le fasi preliminari di Nations League: può dare un grande contributo in partita in quel ruolo. Poi bisogna fare le giuste riflessioni, pensando a chi può giocare a centrocampo se lui gioca sulla destra. Così come chi può giocare da terzino destro se lo spostiamo a centrocampo. In base alle poche sedute che abbiamo fatto, a mio avviso è il giocatore più adatto a giocare in quel ruolo e non vedo motivi per spostarlo".

Su Donnarumma

"Io credo che abbiamo dei talenti a livello di portieri, a livello giovanile. Bisogna anche vedere le società quanto coraggio abbia nel lanciare portieri giovani. In quella posizione serve più coraggio rispetto ai giocatori di movimento, non è un ruolo facile. Donnarumma è un giocatore che ha avuto allenatori che gli hanno dato la fiducia necessaria, ovviamente ha grande talento e fisicità, ma ha avuto bisogno di essere schierato altrimenti non avrebbe potuto mostrare il suo talento. Anche in nazionale ha l'aiuto di Buffon, che può dargli grandi consigli. Noi dobbiamo anche avere il coraggio di far giocare i portieri giovani che abbiamo. È attraverso gli errori che si cresce, non bisogna criticare troppo i giovani se sbagliano. Ma dargli il tempo di crescere anche attraverso gli errori".

Sulla possibilità di vincere la Nations League

"Ho detto spesso che per noi è importante abituarci a vincere. Noi vogliamo vincere più partite e vorremmo vincere la Nations League, ma sappiamo che affronteremo un'avversaria molto forte come l'Italia. Dobbiamo prima di tutto battere gli azzurri e questo è il nostro compito, poi parleremo di un eventuale titolo".

Sull'Italia

"Vediamo come evolverà la partita, abbiamo pensato a come affrontare queste due partite: non vogliamo fare troppa pretattica, vogliamo vincerle entrambe. Non possiamo prevedere cosa servirà a livello tattico domani, pensando alla prossima partita. Ho letto che Retegui non è più a disposizione: è una cosa che potrebbe cambiare la partita e dobbiamo vedere come andrà in campo. Però non mi piace troppo pensare a queste cose: io voglio vincere, poi vedremo come si evolverà domani sera la partita.

Devo dire che hanno un grande allenatore, che ha un'idea di calcio molto convincente: ha fatto molto bene con il Napoli e giocano molto bene a calcio. È un calcio offensivo, hanno giocatori che magari giocano più difensivamente nei club ma che contribuiscono alle azioni offensive. Devo dire che è anche una squadra che difende molto bene e non sto raccontando nulla di nuovo. Rudiger ci ha raccontato la sua esperienza in Italia: difendono molto bene sia con linea alta sia con linea bassa, fanno un ottimo pressing e hanno un ottimo equilibrio. Stanno attraversando una grande situazione e noi stiamo facendo un percorso simile. Speriamo di continuare".